Museimpresa , i primi vent’anni. L’arte di produrre è un tesoro- Corriere.it

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Museimpresa , i primi vent’anni. L’arte di produrre è un tesoro- Corriere.it

di SEVERINO COLOMBO

Il presidente dell’associazione, Antonio Calabr, traccia un bilancio e indica linee di sviluppo. La rete, che conta oggi 109 soci, valorizza archivi e musei aziendali

La storia dell’industria italiana un grande rettangolo illuminato visto dallo spazio… Parte da lontano Antonio Calabr — dalla fotografia scattata in orbita dall’astronauta Luca Parmitano — per raccontare l’avventura di Museimpresa, associazione che venerd 15 ottobre compie 20 anni e che, da sempre, promuove attraverso la cultura d’impresa un dialogo costruttivo tra memoria e innovazione. Nel Paese c’ una straordinaria capacit industriale diffusa nel territorio: imprese piccole, medie, medio-grandi, filiere produttive, distretti. Nella foto dallo spazio di Parmitano — osserva Calabr, presidente dell’associazione nata con il supporto di Assolombarda e Confindustria — quello da Torino a Pordenone il rettangolo pi illuminato d’Europa, eccezion fatta per Parigi e Londra. un territorio di luoghi, di flussi e di culture (industriale, dei servizi, della comunit, dell’inclusione sociale, dell’innovazione): il reticolo della cultura d’impresa del nostro Paese; il principale, poi ce ne sono altri; la dorsale adriatica, le agglomerazioni intorno a Napoli a e a Bari. La rete di Museimpresa, unica a livello europeo, riunisce musei e archivi, che con i loro materiali e le loro testimonianze raccontano l’evoluzione del Paese.

Per andare avanti occorre guardarsi indietro, conoscere la nostra storia, sapere che cosa c’ negli archivi e nei musei. Spiega Calabr: Dentro c’ la testimonianza di una sapienza, di una cultura politecnica: un umanesimo industriale radicato nel tempo che funziona da leva di innovazione. Archivi e musei non sono un racconto e basta sono un racconto con una stretta funzione aziendale. Noi siamo donne e uomini d’impresa, non solo custodi dei musei.

Non a caso per unire iniziative e attivit legate alla ricorrenza la scelta caduta su una frase del compositore Gustav Mahler: La tradizione non custodia delle ceneri, ma culto del fuoco. Spiega Calabr: Mahler stato forse il pi grande innovatore della musica a cavallo di Otto e Novecento: mantiene la forma della sinfonia e la trasforma dall’interno. Tutta la storia dell’impresa italiana innovazione adattativa: piccoli cambiamenti, spostamenti, progressi dell’innovazione, miglioramento del processo e del prodotto.

L’importanza di questi vent’anni va letta in rapporto con la struttura produttiva del Paese. Un fattore di crescita della cultura economica deriva dal fatto che musei e archivi sono aperti alle scuole, vengono decine di migliaia di bambini e ragazzi a visitarli: dal Museo Amarelli a Cosenza alla Fondazione Pirelli, alla Fondazione Dalmine e via dicendo. Stretti anche i rapporti con le universit. Tra i progetti in corso quello di Museimpresa con il Politecnico di Milano per dimostrare, misurare e mappare il contributo generato per l’azienda da musei e archivi. Occorre poi allargare l’idea di ci che cultura: vale per un’opera d’arte, un romanzo, per film e fotografie. Perch — si chiede Calabr — non deve valere per altro? Costruire Luna Rossa con materiali innovativi un processo culturale; anche la ricerca scientifica cultura, lo ha raccontato bene Primo Levi. Lo sono i brevetti: ricerca che diventa applicazione tecnologica, che si fa impresa.

Una soddisfazione quest’anno — spiega Calabr, che lo scorso luglio ha guidato la delegazione di Museimpresa ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella — stata la scelta dei Cavalieri del Lavoro di associarsi a noi come sostenitori istituzionali: l’archivio storico dei Cavalieri del Lavoro il racconto del meglio dell’impresa italiana. Faremo cose insieme.

Molto resta da realizzare ma la strada quella giusta, in generale pensando ai musei migliorato il rapporto con il pubblico. cambiato il percorso di accessibilit all’opera d’arte. il caso di Brera: prima c’era una distanza rispettosa e intimorita; la rivoluzione stata rendere il museo un luogo gradevole e il rapporto con l’opera non sacrale ma popolare. Noi facciamo la stessa operazione con le imprese: rendiamo la loro identit e il loro racconto accessibili al pubblico, apriamo le imprese passando dalla loro storia.

Venerd 15 ottobre il seminario a Bologna – Anche gli archivi alla sfida dello sviluppo sostenibile

Archivi e musei d’impresa: attori fondamentali per la ripresa e lo sviluppo sostenibile il tema del seminario che si tiene venerd 15 al Museo Cubo Gruppo Unipol, a Bologna (piazza Sergio Vieira de Mello, 3 e 5). I lavori si aprono alle ore 10.30 con gli interventi introduttivi di Vittorio Verdone (direttore Corporate Communication e Media Relation Gruppo Unipol) e Antonio Calabr (presidente Museimpresa); tra i partecipanti Franco Mosconi (professore di Economia e Politica industriale all’Universit di Parma), Chiara Paolino (docente di Organizzazione aziendale all’Universit Cattolica di Milano) e Ermete Realacci (presidente Fondazione Symbola); chiudono la mattinata i saluti di Pierluigi Stefanini (presidente Gruppo Unipol). Nel pomeriggio (dalle 14.30) sono previsti, dopo una visita al museo del gruppo, tavoli di confronto, testimonianze e una performance multimediale.

Gli altri eventi

Museimpresa stata fondata il 15 ottobre 2001 a Milano, con il supporto di Assolombarda e Confindustria. L’associazione presieduta da Antonio Calabr. Tra i soci fondatori: l’Archivio Storico Barilla, il Museo Salvatore Ferragamo, il Museo Kartell, l’Archivio Storico Birra Peroni e il Museo Piaggio. Ad oggi i soci sono 109 Molti gli eventi previsti per festeggiare i vent’anni: come il progetto Nel tempo di una storia, con il fotografo Simone Bramante: un viaggio nelle regioni italiane tra le storie di impresa espressione di persone e lavoro, di ricerca e processi. Tra il 20 e il 30 novembre si terr un evento a Roma, a Palazzo Barberini, con l’Archivio Storico dei Cavalieri del Lavoro, sostenitore istituzionale di Museimpresa. Infine sar a dicembre l’appuntamento conclusivo della Settimana della Cultura d’impresa, iniziativa organizzata insieme con Confindustria.

13 ottobre 2021 (modifica il 13 ottobre 2021 | 21:31)

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