HomeAmbiente e territorioB Corporation: è arrivato il momento giusto per l’Asia?

B Corporation: è arrivato il momento giusto per l’Asia?

Ascolta la versione audio dell'articolo

3' di lettura

Negli scorsi anni si è sempre più numeroso sentito parlare di “B Corp”. Queste sono imprese certificate per standard di performance ambientale, sociale, trasparenza e responsabilità legale di bilanciare Profit e Purpose, cioè profitti che sostengono una incarico aziendale positiva per la società. Come articolato in due slogan di frequente uso, queste imprese ambiscono ad usare il “Business as a Force for Good” e a competere per essere “Best For the World” invece che “Best In the World”.Tali aziende mirano ad aumentare crescita e profitti non solo per l’azionariato, ma anche per “ridurre ineguaglianza, creare un ambiente più sano, comunità piu unite e la creazione di posizioni lavorative di qualità in termini di dignità e significato per un impatto positivo su lavoratori, comunità e ambiente”.

Come si diventa una “B Corp”? Occorre sottoporsi alla valutazione rigorosa del “B Impact Assessment (BIA)”, amministrato dalla non-profit B Lab. La valutazione comprende 5 aspetti: gestione aziendale (incarico, eticità, trasparenza), dipendenti (benefici, training, flessibilita’), comunità (creazione di lavoro, contribuzione), ambiente (impatto, energie rinnovabili), clienti (salute, servizi). Se la valutazione supera un certo punteggio, si viene certificati con l’ulteriore requisito di cambiare la propria struttura legale inserendo criteri che vincolano il Consiglio di Amministrazione a bilanciare Profit e Purpose nelle decisioni; occorre anche pubblicare il punteggio della certificazione BIA sul sito B Corp.

Loading…