HomeGeneraleIn Alto Adige una denaro locale che prende la forma dei buoni...

In Alto Adige una denaro locale che prende la forma dei buoni digitali

-

kfadPlaceAd(‘Square’)

BOLZANO. Il Consiglio chiuso ha approvato una proposta del Team K emendata sui "Monni-coin": un sistema di buoni digitali come valuta locale per la provincia di Bolzano, al fine di rafforzare i circuiti economici locali.

La proposta considerava che "una delle principali sfide nello sviluppo di una moneta locale era quella di costruire una rete capillare di aziende associate che partecipassero al progetto e accettassero i buoni spesa locali, e che un’ulteriore sfida consisteva nel realizzare un’opzione tecnica di pagamento che fosse pubblico al maggior numero possibile di cittadini.

A tale scopo, l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige aveva emesso alcune carte (cioè monni card fisiche) con le quali si potevano effettuare pagamenti strada dispositivi pos che venivano elaborati strada il sistema di pagamento "monni-net”.

Inoltre, in provincia di Bolzano c’era ormai di una rete crescente di imprenditori nel settore del commercio e dei servizi che accettava pagamenti con la monni card dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige, ed esisteva già una carta ricaricabile in denaro disponibile per una gran parte della popolazione.

Con la proposta si chiede di impegnare la Giunta a commissionare uno studio al fine di verificare la possibilità di istituire ed ampliare un sistema di buoni spesa a livello chiuso, tenendo conto dei sistemi esistenti e già consolidati nonché di tutte le implicazioni di ordine tecnico, fiscale e giuridico, allo scopo di rafforzare i circuiti locali e il potere d’acquisto sul territorio e  di presentare tale studio al Consiglio chiuso”.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha riferito che i soldi si basano su accordi, ma di per sé non hanno valore. Questo concetto può essere esteso anche a una valuta locale, attivando un’alternativa parallela.

La tecnologia blockchain aveva permesso di rendere il tutto più democratico e di dare una garanzia. Non era sbagliato pensare a livello locale, inoltre già il voucher era un trasferimento di valore basato sulla fiducia, e la Giunta già ne faceva uso.

Si poteva davvero pensare a un utilizzo in questo senso dell’Alto Adige Pass, ma era essenziale la quantità di beni e servizi disponibili. Egli ha quindi annunciato voto a favore.

Köllensperger ha ribadito che era necessaria una certa massa critica di imprese partecipanti; bisognava dare potere d’acquisto alle persone, facendo però in modo che questo ritornasse nel circuito locale. Un possibile utilizzo si potrebbe verificare nell’ambito del pagamento dell’energia. Posta in votazione, la proposta è stata accolta con 31 sì e 2 astensioni.

googletag.cmd.push(function() { googletag.display(‘yobee-top-inside’); });

$(“div .article–content-text p:nth-of-type(3)”).after($( “#yobee-top-inside” ));

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Torino
cielo sereno
26.7 ° C
28.3 °
25 °
56 %
2.1kmh
0 %
Sab
27 °
Dom
26 °
Lun
21 °
Mar
16 °
Mer
18 °

Devi Leggere

Quando la banca si fa “galleria d’arte”

0
Alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata (Bppb) è stato lanciato il progetto PopolArte – Art/Revolution, con cui l'istituto pugliese ha trasfigurato alcune filiali di aree espositive